Pensionati, conti correnti e contributi.

Il dibattito sviluppato intorno alla finanziaria 2007 ha ignorato 2 questioni importanti che riguardano alcuni soggetti della popolazione cosiddetta “meno giovane”.

In primo luogo il bollo annuale sui conti correnti. Le file agli sportelli bancari e postali per ricevere la pensione sono sempre più estenuanti, per evitare ciò viene consigliato al pensionato di aprire un conto corrente su cui versare la pensione.

Ottimo consiglio! Oltre a risparmiarsi la fatica della fila i pensionati non correrebbero il rischio di essere adocchiati da maleintenzionati.

Allora perchè molti pensionati spesso con pensioni minime rinunciano al conto corrente ? Perchè sanno bene quanto costa un conto corrente per spese bancarie, bollo annuale e ritenute fiscali … il paradosso oggi è che su un conto corrente che viaggia con migliaia di euro e su quello con qualche spicciolo si paga lo stesso bollo!

La seconda questione riguarda chi ha versato contributi insufficienti per avere diritto alla pensione. In tutti i paesi europei, raggiunta l’età della pensione, viene erogata una rendita rapportata ai contributi versati. In Italia no, chi ha perso il lavoro e sono quindi è stato impossibilitato a completare gli anni di contribuzione richiesti dalla legge viene rapinato anche dei contributi versati ….. Ma tutto questo è giusto ?

Share and Enjoy:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • blinkbits
  • BlinkList
  • blogmarks
  • co.mments
  • connotea
  • del.icio.us
  • De.lirio.us
  • digg
  • Fark
  • feedmelinks
  • Furl
  • LinkaGoGo
  • Ma.gnolia
  • NewsVine
  • Netvouz
  • RawSugar
  • Reddit
  • scuttle
  • Shadows
  • Simpy
  • Smarking
  • Spurl
  • TailRank
  • Wists
  • YahooMyWeb

Tags: , , ,

Lascia un tuo commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.