Italiani… i nuovi poveri.
Venerdì, Gennaio 18th, 2008Da un’ indagine Istat di questi giorni il 15% delle famiglie italiane vive la sindrome della 3° settimana, cioè già al 22-23 di ogni mese rimane senza soldi .
Perchè accade questo ? Oltre all’ aumento di gas, luce, petrolio, generi alimentari, rette scolastiche, quale è il vero motivo di questa situazione ? La non cultura al risparmio.
L’ Italia negli ultimi 50anni è stato un paese che ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità, senza rendersi conto che, prima o poi, salita la vetta del boom economico (tra gli anni ‘80 e ‘90) , come in tutti i periodi storici, sarebbe arrivata una discesa vertiginosa.
In questo momento storico ben preciso il nostro paese si trova ai piedi di quella montagna che per anni abbiamo risalito con successo, rivestendo anche quel ruolo tanto invidiato di paese ai massimi livelli sia a livello economico che sociale.
Nel 2008 la Spagna, nazione che fino a 20 anni fa era lontana anni luce dalla nostra realtà politica, sociale ed economica, sembra, anche se la stampa lo nega, averci superato. Dove vogliamo andare allora ? Soprattutto, dove finiremo ?
Oggi lo sviluppo economico italiano è pari a zero, siamo un paese che dorme e aspetta …ma aspetta cosa? C’è un famoso detto popolare che dice : “Chi dorme non prende pesci….”, noi stiamo facendo questa fine. I nuovi paesi emergenti ci hanno rincorso, ci hanno raggiunto e ci stanno superando.
La stragrande maggioranza dei nostri pensionati vive in condizioni disagiate il tutto dopo aver lavorato una vita e aver versato allo stato anni e anni di contributi previdenziali; una famiglia media di 4 persone con 1.900 € di entrate mensili non arriva a fine mese e lascia da pagare le bollette “meno importanti” al mese successivo.
Vi sembra questo un paese che “non è in crisi” ?