Archive for the ‘credito’ Category

Italia: patria della contraffazione !

Giovedì, Dicembre 13th, 2007

Durante il 2007 la Guardia di Finanza ha sequestrato altri 111 milioni di prodotti contraffatti e 23 milioni non corrispondono agli standard di sicurezza europei. Rispetto al 2006 c’è stato un aumento del 363%.

Sono state invece 225 le tonnellate di tabacchi sequestrati, fra i quali quasi 50 tonnellate di sigarette con marchi di fabbrica falsificati. In crescita anche la contraffazione di abbligliamento e giocattoli.

Pensionati, conti correnti e contributi.

Mercoledì, Dicembre 12th, 2007

Il dibattito sviluppato intorno alla finanziaria 2007 ha ignorato 2 questioni importanti che riguardano alcuni soggetti della popolazione cosiddetta “meno giovane”.

In primo luogo il bollo annuale sui conti correnti. Le file agli sportelli bancari e postali per ricevere la pensione sono sempre più estenuanti, per evitare ciò viene consigliato al pensionato di aprire un conto corrente su cui versare la pensione.

Ottimo consiglio! Oltre a risparmiarsi la fatica della fila i pensionati non correrebbero il rischio di essere adocchiati da maleintenzionati.

Allora perchè molti pensionati spesso con pensioni minime rinunciano al conto corrente ? Perchè sanno bene quanto costa un conto corrente per spese bancarie, bollo annuale e ritenute fiscali … il paradosso oggi è che su un conto corrente che viaggia con migliaia di euro e su quello con qualche spicciolo si paga lo stesso bollo!

La seconda questione riguarda chi ha versato contributi insufficienti per avere diritto alla pensione. In tutti i paesi europei, raggiunta l’età della pensione, viene erogata una rendita rapportata ai contributi versati. In Italia no, chi ha perso il lavoro e sono quindi è stato impossibilitato a completare gli anni di contribuzione richiesti dalla legge viene rapinato anche dei contributi versati ….. Ma tutto questo è giusto ?

Dati di un’Italia quasi sconosciuta

Lunedì, Dicembre 10th, 2007

Forse non tutti sanno che in soli tre anni i prezzi della case sono saliti di oltre 1/4 e continueranno a crescere. L’impennata dei prezzi riguarda prima di tutto i capoluoghi dove si registra un aumento del 26,5%, e poi i comuni non capoluoghi dove invece l’aumento è stato “soltanto” del 23,2%.

Continuiamo la serie del “non tutti sanno che” con le tredicesime degli italiani più leggere perchè conteranno dai 15 ai 74 euro in meno rispetto al 2006. Questo perchè sono calcolate come ritenute solo le aliquote Irpef e non si considerano le detrazioni nè gli assegni familiari.

Forse non tutti sanno che nel resto d’Europa i tassi di indebitamento sono più alti, e i robusti tassi di crescita registrati negli ultimi anni non hanno ancora avvicinato l’Italia agli altri paesi europei. La Francia ci batte del 50%, la Spagna del 100% e la Gran Bretagna del 150%.

Ancora, non tutti sanno che con la nuova finanziaria i contribuenti con figli a carico pagheranno 800 euro in meno di Irpef (che saliranno a 900 euro per i bambini al di sotto dei 3 anni). Le detrazioni diminuiranno al salire del reddito fino ad azzerarsi a 95.000 euro.

La la differenza tra nonni e giovani nipoti che vivono al Nord e quelli che vivono al Sud del nostro paese è che al Nord i nipoti aiutano i nonni, mentre al Sud i nonni sostengono i nipoti. Sembra un paradosso ma la disoccupazione giovanile nel Sud Italia raggiunge tassi devastanti e trova spesso il suo ammortizzatore sociale nella pensione degli anziani. Se chiedete ad un pensionato del Sud: “Vuoi più potere d’ acquisto della pensione ?” Ti risponderà certamente: “No, voglio un lavoro per mio figlio o mio nipote e la mia pensione avrà un super potere d’acquisto !”

Anche i meno giovani hanno scoperto i prestiti

Lunedì, Dicembre 10th, 2007

Dagli ultimi sondaggi emerge una richiesta sempre maggiore di prestiti da parte dei pensionati. A tal proposito si sono sviluppati due prodotti che dedicano attenzione proprio a questa fascia di clienti. Oltre al classico prestito sono infatti nate la Cessione del quinto della Pensione e il Prestito Ipotecario Vitalizio.

Basti pensare che in soli 7 mesi (Febbraio-Settembre 2007) oltre 50.000 famiglie hanno fatto ricorso alla cessione sulla pensione. Anche gli ultimi dati Istat confermano che la condizione economica per gli ultra 65enni è drammatica: oltre il 32% arriva con grande difficoltà a fine mese e il 27,4% delle coppie senza figli non riuscirebbe a far fronte ad una spesa imprevista di 600,00 € .

Natale magro ? Non più di tanto…

Lunedì, Dicembre 10th, 2007

Anche se aumentano le spese fisse e le tasse, le famiglie italiane non rinunciano ai regali sotto l’albero. Rispetto al 2006, aumenta l’ acquisto di beni tecnologici e alimentari, mentre calano gli acquisti di libri, abbigliamento e calzature (fonte Confcommercio). Però aumentano anche le spese fisse come affitti, mutui, bollette e la spesa media aggiuntiva di una famiglia per effetto della 13° è di € 750,00. L’ effetto Natale 2007, dovuto ai maggiori consumi è quantificato in quasi 18 miliardi di euro.

Vuoi sapere come fare la spesa in modo intelligente?

Martedì, Novembre 27th, 2007

Ialweb è un sito creato appositamente per il consumatore che offre una guida online sul come fare la spesa in maniera intelligente.

Puoi consultare liberamente iscrivendoti alla newsletter settimanale di Ialweb. Leggendo le diapositive capirai le differenze tra gli ingredienti utilizzati, saprai decifrare le etichette dei prodotti, e acquisirai tante altre informazioni utili per fare meglio la tua spesa.

Regali di Natale ? Le indicazioni della Coldiretti.

Lunedì, Novembre 26th, 2007

In questi giorni la Confesercenti ha informato che il Natale 2007 sarà all’ insegna del risparmio. Coldiretti così ha suggerito un buon modo per fare i regali di Natale, a prezzi modici… le ceste FAI DA TE !!! In questo modo si possono ridurre di 1/3 il costo dei cesti alimentari acquistando direttamente presso le 50.000 aziende agricole italiane che vendono specialità alimentari, tanto più che proprio nel periodo di Natale sono ormai frequenti i consueti mercatini per far conoscere alla gente le specialità locali.

Acquisti sempre + iper e super.

Martedì, Novembre 20th, 2007

Sempre in maggiore discesa le vendite al dettaglio! L’italiano preferisce le vendite promozionali dei supermercati ai piccoli esercizi commerciali. Queste sono le deduzioni delle indagini svolte dal Centro Studi di unioncamere sul 3° trimestre del 2007.

Tutti i piccoli-medi esercizi denotano un calo notevole nelle vendite, contrariamente a quanto accade per le attività di grandi dimensioni che evidenziano un buon aumento delle stesse. Io resto dell’opinione però che i generi alimentari acquistati dalla botteghina sotto casa rimangono e rimarranno sempre, parlo a livello meramente qualitativo, di molte spanne superiori a quelli acquistati all’interno dei supermercati delle grandi catene; sò anche bene però che se da una parte ne gode il palato… dall’ altra ne soffre il portafoglio!

Il petrolio a 100$

Martedì, Novembre 20th, 2007

Emergenza energetica! E’ ciò che denunciano le associazioni dei consumatori dopo che il petrolio è giunto a toccare i 100 $ a barile. Sale così il prezzo dei carburanti e del riscaldamento. Si stimano ripercussioni di circa 390 € annui a famiglia suddivisi tra carburanti, riscaldamento, luce, gas e trasporti.

Ovviamente questi aumenti si ripercuotono anche sui processi industriali che determinano l’aumento del prezzo dei beni di largo consumo.

Sarà necessario investire sulla ricerca di fonti e di energie alternative e usare in modo più razionale gli attuali carburanti. Secondo le associazioni dei consumatori si deve anche cercare di ridurre il carico fiscale sui carburanti e sul gas ad uso domestico.

Beni di lusso? Il pane.

Martedì, Novembre 20th, 2007

L’ Istat sostiene che il prezzo del pane e dei cereali siano aumentati in maniera esponenziale negli ultimi mesi; si è passati dal 4,6% di Settembre al 6% di Ottobre. Tutto ciò ovviamente influisce anche sulla pasta e i derivati del grano.

Un consiglio semplice? Riaccendere i forni delle nonne e di armarci di santa pazienza, la situazione non sembra migliorare. L’unica cosa positiva è che almeno si tornerà a mangiare il vero pane e non quello che quotidianamente compriamo dal fornaio dove non sappiamo nemmeno quello che ci viene messo all’ interno.