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L’affiliazione vincente, il nuovo business italiano.

Giovedì, Aprile 10th, 2008

Negli Stati Uniti questa tecnica rappresenta un business che coinvolge quasi la metà del commercio al dettaglio. Ma anche in Italia sempre più giovani alla ricerca di opportunità nell’attività imprenditoriale, scelgono la formula dell’affiliazione gratuita.

In cosa consiste l’affiliazione? E’ un contratto che prevede una collaborazione continuativa per la distribuzione di beni o servizi fra un’impresa (l’ Affiliante) e uno o più collaboratori (gli Affiliati), giuridicamente ed economicamente indipendenti l’uno dall’altro. Questo contratto non comporta il pagamento di un corrispettivo da parte dell’affiliato all’affiliante.

Quali sono i segreti del suo successo ? Le motivazioni sono tante :

  1. l’investimento iniziale irrisorio, rispetto ad un’attività imprenditoriale;
  2. la continua assistenza;
  3. il supporto illimitato da parte della casa madre;
  4. la possibilità di appoggiarsi a persone competenti del settore.

Assumere badanti e colf.

Lunedì, Novembre 19th, 2007

Quando si assume una badante o una colf, la legge italiana distingue se la persona è già in Italia e ha i documenti in regola, oppure se il lavoratore è ancora all’estero e dovrà arrivare in Italia.

Quando il lavoratore è già in Italia con i documenti in regola, si seguono le stesse modalità di assunzione di un lavoratore italiano. Dalla lettera di assunzione si evincono:

  • la data di assunzione;
  • la categoria di appartenenza;
  • la durata del contratto;
  • la retribuzione.

Si denuncia quindi l’assunzione all’ Inps e all’Inail.Nel secondo caso invece, cioè quando il lavoratore risiede all’estero, bisogna assicurare una quantità di lavoro tale da garantire al lavoratore almeno € 439,00 (reddito base) e assicurare l’alloggio e il versamento dei contributi Inps al dipendente. Alla Prefettura bisogna presentare questi documenti:

  1. richiesta nominativa di assunzione del datore di lavoro;
  2. documenti che provano l’esistenza dell’alloggio;
  3. proposta del contratto di soggiorno;
  4. impegno a comunicare ogni variazione del rapporto di lavoro.

Dopo circa venti giorni l’ufficio rilascia il permesso all’assunzione che deve essere consegnato alla questura la quale decide sull’ ingresso del cittadino straniero nel nostro paese.

Il nullaosta deve essere spedito al lavoratore per ottenere il visto d’ingresso in Italia. Quando il lavoratore arriva in Italia firma il contratto di lavoro e si reca in Questura per ottenere il permesso di soggiorno e il codice fiscale. Il datore di lavoro lo iscriverà così all’Inps.