Posts Tagged ‘cessione del quinto’

Cessioni anche a collaboratori scolastici non ancora di ruolo

Venerdì, Maggio 16th, 2008

Ora è possibile richiedere anche una cessione del quinto dello stipendio da parte di chi è in graduatoria permanente al 1° livello, ed è considerato a tutti gli effetti come un dipendente statale.

Per accedere però a questa forma agevolata di credito occorre rispettare due semplici punti

  • essere in servizio da almeno 3 anni, anche se non continuativi, presso la stessa amministrazione
  • avere una qualifica non dirigenziale

Cessione del V anche per pensionati Enpals!

Venerdì, Maggio 16th, 2008

Anche l’Ente Nazionale Previdenza ai Lavoratori dello Spettacolo (ENPALS) si è allineato alla circolare n. 115  del 7/9/2007 sulle cessioni del quinto ai pensionati. Da questo mese infatti tutti i pensionati Enpals potranno richiedere un finanziamento sulla pensione fino al compimento dei 90 anni.

L’adeguamento dell’ENPALS, che è avvenuto un pò in ritardo rispetto alla circolare dell’INPS, è comunque una buona notizia per tutti quei pensionati ENPALS alla ricerca di un prestito che fino a qualche giorno erano completamente tagliati fuori da questa modalità per avere credito.

Cessione del quinto a neo-assunti

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

Ora possiamo erogare prestiti a tutti i dipendenti neo-assunti di aziende S.P.A. e S.R.L. a tempo indeterminato (anche da solo un mese!) con trattenuta direttamente sulla busta paga, a patto che:

  • Il dipendente è assunto a tempo indeterminato presso un’ azienda S.R.L. o S.P.A con almeno 16 dipendenti
  • l’importo del prestito ottenibile ha il tetto massimo di 8.000.

Perchè la cessione del quinto dello stipendio ?

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

Ecco 5 buoni motivi per scegliere una cessione del quinto anzichè un prestito personale :

1 - Certezza dell’ erogazione del prestito.
Su 100 richieste di prestito personale ne vengono bocciate 73. Su 100 richieste di cessione del quinto ne vengono rifiutate solo 5 perchè non fattibili. E’ il 5% di rifiuto contro il 73%…. una percentuale bassissima.

2 - Il cliente non si preoccupa del pagamento delle rate.
E’ l’ azienda stessa dove lavora il dipendente (oppure l’ Ente pensionistico) che paga le rate per il cliente, addebitandole di mese in mese sulla sua busta paga (oppure sulla sua pensione mensile).

3 - Il cliente non potrà mai incorrere in segnalazioni sulle banche dati creditizie.
La cessione del quinto dello stipendio non potrà mai essere controllato dalle varie banche dati creditizie essendo un prodotto dove le rate sono pagate direttamente dall’ azienda o dall’ Ente pensionistico. Nel caso del prestito personale invece il cliente viene controllato dalle banche dati Crif, Ctc ed Experian dal momento in cui accende il finanziamento fino al suo termine. Inoltre se ritarda nel pagamento di alcune rate del prestito, viene segnalato automaticamente nelle banche dati.

4 - Possibilità di rinegoziare la pratica.
Il cliente , passato un pò di tempo, ha la facoltà di rinegoziare la sua cessione del quinto dello stipendio e quindi di estinguerla ed avere ulteriore liquidità. Questa cosa non è possibile con il prestito personale perchè per dare ulteriore liquidità al cliente quest’ ultimo deve aver chiuso anticipatamente il prestito precedente.

5 - Non vengono guardate le banche dati creditizie.
La cessione del quinto dello stipendio è un prodotto che non tiene di conto se il cliente in passato ha pagato qualche rata in ritardo oppure è stato protestato: il prestito viene erogato ugualmente.

Cessione del quinto anche a piccole aziende S.n.c , S.a.s., S.r.l.!

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

Solo dall’ inzio di quest’anno la nostra società è in grado di erogare una cessione del quinto dello stipendio anche a quei dipendenti a tempo indeterminato da almeno 1 anno presso piccole aziende S.N.C., S.A.S., S.R.L., SOC. COOPERATIVE, ecc.

Questo prodotto ha avuto un grande successo negl’ ultimi mesi proprio perchè il cliente, usufruendo della sua busta paga, può ottenere un prestito fino a 12.000 € in massimo 72 mesi di durata. Fino a poco tempo fa questo tipo di prodotto era riservato solo ai dipendenti di società di capitali S.R.L. o S.P.A. con più di 16 dipendenti.

Non è davvero una bella notizia ?

Quali rischi per la cessione del quinto dello stipendio?

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

Quando si accende un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio il dipendente con regolare busta paga, deve essere a conoscenza che dal momento che firma il contratto il suo TFR viene bloccato e messo a garanzia del finanziamento e quindi non potrà richiederlo all’ azienda durante tutta la durata del piano di ammortamento.

Inoltre noi di Granducato Consulting consigliamo, se vuoi fare un prestito tramite la cessione del quinto dello stipendio con l’ intenzione di estinguerlo dopo poco tempo (ad esempio perchè sai già che ti arriveranno dei soldi), di scegliere un rientro in massimo 48 / 60 mesi.

Infatti se fai un prestito in 120 mesi e dopo 16/18 mesi richiedi il conteggio estintivo dell’ operazione ti accorgi che ti sarà richiesto di più di quello che ti è stato erogato e naturalmente ci rimarrai male! Il T.A.N. infatti verrà scalato, quindi gli interessi non maturati non li paghi, ma i costi fissi (come la polizza assicurativa, oppure le commissioni bancarie) ti verranno addebitati ugualmente .

Per questo motivo stai attento quando dovrai scegliere il tuo professito. Noi ai nostri clienti diciamo sempre che se viene fatta un’operazione del genere, il finanziamento dovrebbe essere portato almeno fino al 50% del piano di ammortamento, così quando verrà richiesto il conteggio estintivo la cifra da restituire sarà molto più bassa.

Cessione del quinto o prestito personale?

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

Che differenza c’è tra la cessione del quinto dello stipendio e il prestito personale ? E’ una domanda ricorrente che ci viene posta da chi ha bisogno di un prestito. La differenza si può riassumere così: la cessione del quinto è un prestito con trattenuta diretta sulla tua busta paga (o sulla tua pensione). Non devi preoccuparti di rimborsare le rate o stare attento alle scadenze perchè l’ azienda dove lavori, o l’ ente che eroga la tua pensione (I.N.P.S. o I.N.P.D.A.P.), pensa a versare mensilmente la rata direttamente presso l’ istituto finanziario.

Il prestito personale invece è anch’ esso un prestito ma differisce dalla cessione del quinto perchè paghi le rate direttamente tramite addebito diretto R.I.D. sul tuo conto corrente bancario o postale oppure con i bollettini postali. Rispetto alla cessione il prestito personale richiede un pò più di attenzione sul rientro rateale del finanziamento: se ritardi il pagamento di una rata questa distrazione viene segnalata presso le varie banche dati creditizie.