Pensionati, conti correnti e contributi.
Mercoledì, Dicembre 12th, 2007Il dibattito sviluppato intorno alla finanziaria 2007 ha ignorato 2 questioni importanti che riguardano alcuni soggetti della popolazione cosiddetta “meno giovane”.
In primo luogo il bollo annuale sui conti correnti. Le file agli sportelli bancari e postali per ricevere la pensione sono sempre più estenuanti, per evitare ciò viene consigliato al pensionato di aprire un conto corrente su cui versare la pensione.
Ottimo consiglio! Oltre a risparmiarsi la fatica della fila i pensionati non correrebbero il rischio di essere adocchiati da maleintenzionati.
Allora perchè molti pensionati spesso con pensioni minime rinunciano al conto corrente ? Perchè sanno bene quanto costa un conto corrente per spese bancarie, bollo annuale e ritenute fiscali … il paradosso oggi è che su un conto corrente che viaggia con migliaia di euro e su quello con qualche spicciolo si paga lo stesso bollo!
La seconda questione riguarda chi ha versato contributi insufficienti per avere diritto alla pensione. In tutti i paesi europei, raggiunta l’età della pensione, viene erogata una rendita rapportata ai contributi versati. In Italia no, chi ha perso il lavoro e sono quindi è stato impossibilitato a completare gli anni di contribuzione richiesti dalla legge viene rapinato anche dei contributi versati ….. Ma tutto questo è giusto ?