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Allarme crescita economica

Giovedì, Aprile 10th, 2008

La peggiore crisi del mercato dai tempi della Grande Depressione sta fermando l’azienda America che quest’anno registrerà due o più trimestri di contrazione economica. Le conseguenze di questa brutta battuta d’arresto porteranno l’economia mondiale a rallentare molto quest’anno la crescita con possibilità, addirittura, di recesso globale.

Questo è l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale che ha avvertito che ci sono ulteriori rischi al ribasso per le previsioni derivanti dall’andamento dei mercati ed all’inflazione, con possibili nuovi rincari per alimenti e petrolio e quella di una crisi del credito.

Per l’Europa infatti si prevede una crescita del 1,4% mentre, nota dolente, per l’Italia, stazionando in ultima posizione, avrà un aumento del Pil previsto al solo 0,3%.

Certamente questi dati non sono molto confortanti per il futuro degl’italiani.

L’Italietta.

Lunedì, Marzo 31st, 2008

Un milione di famiglie è in difficoltà. E’ l’effetto del credito al consumo, ormai dilagante negli ultimi anni per l’acquisto di ogni tipologia di bene o servizio, dalle auto alle tanto agognate ferie. Questo è ciò che ci dice un famoso quotidiano nazionale e queste, ahimè, sono le notizie che un cittadino deve venire a sapere, con cadenza quotidiana, dalla televisione.

I prestiti a rate descrivono una nazione disillusa e individualista, e soprattutto, questa è la cosa peggiore, che non guarda al futuro. Stiamo rasentando quasi il ridicolo

  • i cittadini che fanno prestiti vengono messi sotto accusa
  • gli istituti di credito che danno i prestiti sono messi sotto accusa
  • la società stessa è messa sotto accusa
  • e il paese intero ormai è in completo stato di degrado…

(Per convincersi di questa ultima affermazione basta pensare quello che sta accadendo in Campania in questi mesi!)

Ma forse non tutti sanno che oggi il mercato si è mantenuto con i consumi che ognuno ha potuto sostenere ricorrendo al credito, che ha immesso in circolazione milioni di euro. Questa è stata fino ad ora la linfa che ha fatto si che i salari non perdessero il loro potere d’acquisto.

Lo stipendio netto di un dipendente è di quasi 1.200 € mensili; pagando affitto, bolli, tasse, facendo la spesa (si deve pur vivere no?) questa cifra consente a malapena di arrivare alla seconda settimana del mese. Altro che consumi, oggi se si pensa poi di andare a mangiare al ristorante durante il weekend, allora siamo proprio rovinati.

Povero popolo italiano, sia di destra che di sinistra…non fa differenza, ci aspettiamo una svolta decisiva per vivere meglio. L’importante è che questa svolta arrivi davvero e ci renda un pò più sereni e ricchi, per lasciare soprattutto un mondo migliore ai nostri figli e non uno come quello in cui stiamo vivendo, dove si è arrivati a rubare ai poveri pensionati in casa facendo truffe di ogni genere.

Italiani attenti alla cambiale!

Lunedì, Novembre 19th, 2007

In molti casi le finanziarie, per tutelarsi ed avere una garanzia, richiedono ai loro clienti di firmare una cambiale o effetto. La maggioranza delle persone, magari spinta dalla fretta di concludere e ottenere un finanziamento e credendo di sapere cosa comporti la firma di una cambiale, non si pone molte domande a riguardo e secondo me sbaglia.

Prima di spiegarti perchè sbaglia facciamo un pò di chiarezza. Innanzi tutto la cambiale è un titolo di credito che per avere reale valore deve contenere:

  1. la firma di chi emette il titolo;
  2. il nome del beneficiario, colui il quale riscuote la somma di denaro;
  3. l’importo scritto correttamente sia in cifre che in lettere;
  4. il luogo di pagamento;
  5. la scadenza (se non è indicata si considera l’effetto pagabile a vista , cioè alla presentazione).

Distinguiamo inoltre la promessa (pagherò) o l’ordine (tratta) di pagare. Nel pagherò il debitore promette incondizionatamente di pagare una determinata somma di denaro al creditore. Nella cambiale tratta è il creditore a ordinare al debitore il pagamento.

In entrambi i casi è bene ricordare che si tratta sempre di un titolo esecutivo, una sentenza inappellabile che deve essere eseguita, quindi in caso di mancato pagamento (cambiale insoluta) il legittimo possessore può agire subito per vie legali e ottenere quanto gli spetta con in più le relative spese legali.

In conclusione prima di firmare qualsiasi effetto a garanzia fatti spiegare dalla A alla Z l’iter procedurale della pratica di finanziamento che comprende “anche” il pagamento di tale cambiale.

Conosciamo tutte le caratteristiche dell’assegno?

Mercoledì, Novembre 14th, 2007

Sicuramente sai a cosa serve, ma ti sei mai trovato con un assegno circolare non trasferibile o con un assegno sbarrato e non sapere come usarlo ? Pur usando gli assegni molte persone non conoscono tutte le caratteristiche dell’assegno; ecco una semplice guida per conoscerle con esattezza:

Assegno circolare

  • E’ un titolo di credito
  • E’ emesso e firmato da una banca e rilasciato su richiesta.
  • Viene accettato da chiunque come mezzo di pagamento al posto del denaro contante.
  • Non viene emesso dalla banca stessa se non ci sono i soldi sul conto corrente del richiedente per coprire l’importo dell’assegno.
  • Deve essere intestato a qualcuno.
  • Può essere trasferito da un soggetto ad un altro tramite la cosiddetta “girata”.

Assegno non trasferibile
E’ una dicitura che viene apposta sull’assegno e indica che quell’ assegno:

  • può essere incassato solamente dal beneficiario
  • non può essere girato a terzi.

Gli assegni bancari che superano le 12.500 € devono contenere obbligatoriamente la dicitura “non trasferibile”.Assegno sbarrato
L’assegno è sbarrato quando contiene sulla facciata anteriore due sbarre. In tal modo si obbliga la banca dell’emittente a pagare l’ assegno solo ad un proprio cliente o ad un’ altra banca.

  • Non è possibile incassare l’ assegno sbarrato in contanti se non si è titolari di un conto corrente.
  • Può contenere varie girate.

Chi è il mediatore creditizio ?

Sabato, Novembre 10th, 2007

Il mediatore creditizio riveste un ruolo molto importante all’interno del sistema creditizio italiano. Secondo la nostra filosofia aziendale il mediatore credizio è un consulente finanziario (come lo sono l’avvocato, il commercialista, l’ingegnere nei rispettivi settori di competenza) che cerca di risolvere le problematiche finanziarie dei clienti in maniera trasparente e professionale!

La politica mia e di mio fratello è sempre stata quella della trasparenza operativa, della serietà e della cordialità nei confronti dei nostri clienti perchè non c’è pubblicità migliore di un cliente felice e soddisfatto che ha ricevuto il nostro servizio .

Seguire regole e comportamenti chiari e professionali, salvaguardando sempre l’ interesse del cliente, è il modo di lavorare di tutto il nostro staff in Granducato Consulting.  Crediamo davvero che il cliente che si è trovato bene con i nostri prodotti/servizi non farà altro che parlarne bene a parenti, amici, colleghi di lavoro…

Questa è la mia filosofia di vita …. mai fare a qualcuno qualcosa che non vorresti ti fosse fatto !