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Cosa è la quota cedibile della pensione.

Martedì, Febbraio 12th, 2008

Quando un pensionato richiede un prestito con trattenuta diretta sulla pensione mensile deve presentare all’istituto finanziario diversi documenti tra cui

  • i documenti anagrafici (carta d’identità o patente auto in corso di validità e tesserino del codice fiscale)
  • i documenti reddituali che attestano la retribuzione (CUD 2008 e cedolino della pensione)
  • la quota cedibile.

La quota cedibile è un documento rilasciato dall’Inps e dall’Inpdap direttamente al pensionato che indica la rata massima che può essere applicata sulla pensione del richiedente il prestito.

Per legge quando si richiede un prestito tramite trattenuta diretta sulla pensione non si può superare l’importo definito su questo documento per garantire al pensionato, una volta addebitata la rata del prestito, uno stipendio mensile sufficiente per vivere decorosamente.

Ad esempio su una pensione netta mensile di € 600,00 la quota cedibile non potrà mai essere superiore a 120,00 € (1/5 della pensione). Questo vuol dire che la rata massima per ottenere il finanziamento non può superare l’importo di € 120,00.

Infine c’è precisare che per ritirare la propria quota cedibile chi è pensionato Inps si deve presentare negli uffici dell’ente della propria città. Chi è invece pensionato Inpdap deve ricevere dall’istituto finanziario dove ha acceso la pratica di prestito un documento in duplice copia che il pensionato stesso porterà all’Inpdap della sua città, se lo farà compilare per intero e lo consegnerà di nuovo all’istituto finanziario.

Di norma l’erogazione del prestito avviene piuttosto velocemente, tutto dipende da quanto l’Inps o l’Inpdap sono veloci nel rilasciare in originale il modello di quota cedibile, documento fondamentale senza il quale la pratica di prestito non può andare avanti.