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Italiani attenti alla cambiale!

Lunedì, Novembre 19th, 2007

In molti casi le finanziarie, per tutelarsi ed avere una garanzia, richiedono ai loro clienti di firmare una cambiale o effetto. La maggioranza delle persone, magari spinta dalla fretta di concludere e ottenere un finanziamento e credendo di sapere cosa comporti la firma di una cambiale, non si pone molte domande a riguardo e secondo me sbaglia.

Prima di spiegarti perchè sbaglia facciamo un pò di chiarezza. Innanzi tutto la cambiale è un titolo di credito che per avere reale valore deve contenere:

  1. la firma di chi emette il titolo;
  2. il nome del beneficiario, colui il quale riscuote la somma di denaro;
  3. l’importo scritto correttamente sia in cifre che in lettere;
  4. il luogo di pagamento;
  5. la scadenza (se non è indicata si considera l’effetto pagabile a vista , cioè alla presentazione).

Distinguiamo inoltre la promessa (pagherò) o l’ordine (tratta) di pagare. Nel pagherò il debitore promette incondizionatamente di pagare una determinata somma di denaro al creditore. Nella cambiale tratta è il creditore a ordinare al debitore il pagamento.

In entrambi i casi è bene ricordare che si tratta sempre di un titolo esecutivo, una sentenza inappellabile che deve essere eseguita, quindi in caso di mancato pagamento (cambiale insoluta) il legittimo possessore può agire subito per vie legali e ottenere quanto gli spetta con in più le relative spese legali.

In conclusione prima di firmare qualsiasi effetto a garanzia fatti spiegare dalla A alla Z l’iter procedurale della pratica di finanziamento che comprende “anche” il pagamento di tale cambiale.

Consigli per il tuo prestito personale

Venerdì, Novembre 2nd, 2007

Se avete intenzione di richiedere un prestito personale ecco qualche informazione qualche consiglio in più.

1. Attraverso il prestito personale si può richiedere un importo che va da 1.750 € fino a 30.000 € per un massimo di 6 anni. L’ importo richiesto e la durata non sempre vengono confermati in fase di approvazione, anzi spesso variano per assicurare un giusto rapporto rata/reddito.

2. Considerando che ognuno di noi sostiene quotidianamente le spese per la casa, per la famiglia, per l’ automobile, per pagare l’ affitto o la rata del mutuo, una busta paga normale permette di sostenere una rata pari a circa il 34-35 % della busta paga. In altre parole se percepisce uno stipendio di circa 1.000 la rata sostenibile si aggirerà sui 340 o 350 euro.

3. Non scegliete il rimborso del prestito tramite bollettini postali … Se ci scordiamo di andare alla posta a pagarlo, lo perdiamo, o addirittura lo lasciamo all’ interno degli abiti e laviamo il bollettino si rischia davvero involontariamente di diventare cattivi pagatori.

4. Avere molti impegni già in essere, oppure presentare più richieste a vari istituti finanziari in poco tempo, sono elementi che incidono negativamente sull’esito finale di una pratica.

5. Una ultima cosa, semplice e fondamentale per avere una risposta nel più breve tempo possibile: la completezza e la chiarezza della documentazione richiesta.